3^ Campionato: Virtus Monticelli - Vigor Folignano
PORFIRI, VOTO 7: Salva il risultato in maniera impeccabile in almeno due circostanze: sul calcio di punizione nel primo tempo, sul punteggio di 1-0, e nella ripresa su una conclusione ravvicinata. Sempre attento nelle uscite, viene battuto solo grazie ad un calcio di rigore. Per un portiere, le gare in cui arrivano pochi tiri in porta sono quelle più difficili e lui ha dimostrato di essere in un buon periodo di forma, sia mentale che fisica.
PIZI, VOTO 6.5: Svolge nel migliore dei modi i compiti di ordinaria amministrazione che gli vengono affidati. Deciso negli anticipi e preciso negli appoggi ai compagni, non rinuncia mai a rifugiarsi calciando in tribuna nelle situazioni più complicate, permettendo alla retroguardia biancoceleste di riposizionarsi senza affanni.
BONFINI, VOTO 6.5: Non concede nulla ad alcun avversario che gli ronzi vicino, riuscendo sempre a scegliere il tempo giusto per l’anticipo di piede e per lo stacco di testa. Comanda benissimo la retroguardia e non rinuncia mai a spingersi palla al piede fino alla linea mediana del campo, comportandosi da vero leader difensivo.
BRUSCHETTI, VOTO 6.5: Laddove non arriva con la tecnica mette in campo il fisico. Lotta su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto e si comporta da vero trascinatore. Da probabile panchinaro è diventato, in poche settimane, una pedina inamovibile della scacchiera difensiva monticelliana.
CURZI S., VOTO 6: Guadagna la sufficienza solo per la vittoria, in quanto nel reparto difensivo è l’unico a soffrire le iniziative avversarie ed è forse, suo malgrado, il peggiore della sua squadra. Ferma, sempre con molta difficoltà, il numero 7 avversario e troppe volte rifiuta di impostare l’azione spazzando la palla dove osano le aquile.
BACHETTI, VOTO 6: Come un bravo scolaretto svolge senza patemi il suo lavoro. Bravissimo in fase di interdizione, si perde un po’ quando c’è da cambiar passo e da costruire. Tutto sommato, però, nonostante l’impegno non fosse tanto arduo, dimostra di essere in crescendo, soprattutto dal punto di vista fisico.
BIANCHINI, VOTO 8.5: La fascia da capitano al braccio gli fa lo stesso effetto di quando la indossa Gattuso e, al contrario del Ringhio rossonero, impreziosisce la sua superba prestazione con due gol tutto fisico e potenza pura. Corre da ogni parte del campo, facendosi trovare pronto sia quando c’è da difendere (anche se ad inizio partita ha fermato fallosamente l’avversario diretto in porta ed è stato graziato dall’arbitro) che quando c’è da attaccare. Il migliore dei suoi, rappresenta davvero un uomo insostituibile nell’economia biancoceleste.
BARBIZI, VOTO 7: Spinge come non mai e serve palloni d’oro ai suoi compagni di reparto. Abbina la quantità alle grandi qualità tecniche che ha sempre dimostrato di possedere, sfiorando anche il gol. Sebbene a centrocampo le possibilità per Silvestri siano molte, si candida come titolare fisso in una squadra che ha molto bisogno delle sue doti.
TEODORI, VOTO 7: Nel primo tempo, nonostante la gara avesse già assunto contorni rassicuranti, la stella della Virtus non brilla, anche a causa del fatto che viene poco assistito dai compagni di reparto. Nella ripresa, però, si trasforma nell’uomo di esperienza che serve a questa squadra, realizzando un gol da cineteca che rappresenta, senza dubbio, una delle marcature più spettacolari mai viste in Terza Categoria. Merita mezzo voto in più per non aver reagito alle provocazioni del centrocampista avversario che lo accusava di antisportività, dimostrando di essere davvero maestro di sport ma anche di vita.
TESTA, VOTO 8: L’ex Orsini è scatenato e con la sua doppietta contribuisce non poco alla goleada biancoceleste. Gioca una gara alla Pippo Inzaghi, muovendosi sul filo del fuorigioco e insaccando per due volte la palla in rete, prima con un bolide che piega le mani al portiere ospite e poi con un pregevole tocco sotto. Alla Virtus per volare servono i suoi gol e di certo lui non ne farà mancare.
VITALI, VOTO 6.5: Molta spinta in fase offensiva e molto sacrificio in quella difensiva. Per la prima volta mandato in campo dal primo minuto, gioca una delle migliori partite di questo inizio di stagione. Peccato che non riesce a impreziosire la sua prestazione con un gol che avrebbe meritato ma che non è riuscito a realizzare solo per qualche errore di troppo relativo alla scelta del tempo degli inserimenti.
FIORAVANTI, sv : Entra nella ripresa quando ormai la gara non ha nulla da dire.
COCCIA, VOTO 5: L’unico insufficiente della sua squadra, viene buttato nella mischia per circa mezz’ora ma non riesce ad incidere positivamente sul match. Incide molto, invece, negativamente visto che ogni volta che l’avversario lo salta lui non fa altro che stenderlo e ridergli in faccia. Meglio non parlare dei suoi tentativi di concludere in porta. Dopo tante buone prestazioni, però, una gara sottotono è piuttosto comprensibile.
CIPOLLINI, VOTO 6: Fa il minimo indispensabile che Silvestri gli chiede, guadagnandosi una sufficienza che non guasta mai.
ARCANGELI, sv : Pochi minuti anche per lui, senza alti né bassi.
CARFAGNA, sv : Entra solo nel finale per dare un po’ di respiro a Testa.
venerdì 16 ottobre 2009
La CRONACA di Porfiri Matteo
3^ Campionato: Virtus Monticelli - Vigor Folignano
Dal Resto del Carlino del 14/10/09 (cliccare sull'immagine per ingrandire)
"Come un fulmine a ciel sereno, dopo tanta sofferenza e tanta sfortuna, anche per la Virtus sono arrivati i primi tre punti in una gara ufficiale. I ragazzi di Silvestri, infatti, nella terza giornata di campionato hanno sconfitto con un roboante 5-1 un modesto Vigor Folignano, la matricola alla sua prima partecipazione in Terza Categoria, volando all’ottavo posto in classifica. L’allenatore biancoceleste ha mandato in campo una squadra rimaneggiata, rispetto alle altre gare ufficiali disputate finora, e con un assetto caratterizzato soprattutto da un centrocampo robusto a supporto dell’unica punta Testa e dall’esclusione dall’undici titolare di capitan Fioravanti. E’ stato proprio l’ex attaccante degli Orsini a sbloccare la gara nei primi minuti, partendo sulla linea del fuorigioco e insaccando con un preciso destro radente alle spalle del portiere folignanese. Con il gol di Testa, la gara sembra subito mettersi in discesa ma, a dispetto del risultato finale, gli ospiti non giocano malissimo, dominando in termini di possesso palla e rendendosi vivi più volte dalle parti di Porfiri, bravissimo a sventare, dopo 15 minuti, una potente ma abbastanza centrale punizione (scaturita da un fallo, forse da ultimo uomo, di Bianchini, graziato dall’arbitro nell’occasione) del numero 10 avversario. Passano pochi minuti e la Virtus raddoppia, grazie ad un collaudatissimo schema su calcio d’angolo che ha portato capitan Bianchini a concludere a rete con un tiro potentissimo che ha piegato le mani all’estremo difensore folignanese. Gli uomini di Silvestri continuano a spingere sull’acceleratore e alla mezz’ora chiudono, di fatto, la partita ancora con Bianchini, bravo a beffare la retroguardia ospite con un colpo di testa imparabile. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per la doppietta personale dell’indomabile Testa, bravo a presentarsi a tu per tu col portiere avversario e a batterlo con un bel tocco sotto. Nella ripresa, gli ospiti sembrano più intraprendenti ed è ancora Porfiri a salvare in un paio di sterili occasioni. La sfuriata folignanese, però, dura poco ed è Teodori a chiudere definitivamente i conti, con un tiro formidabile dai trenta metri che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali (anche se nella circostanza l’azione è viziata un giocatore avversario a terra). La Virtus allora, sul risultato ormai acquisito, decide di rilassarsi e la Vigor può alzare il proprio baricentro alla ricerca del gol della bandiera, che arriva solo all’89, quando l’arbitro Rosa vede una trattenuta in area e concede il penalty, che il numero dieci avversario realizza spiazzando Porfiri. Poi nulla più, solo tanta festa in campo, sugli spalti e negli spogliatoi per la prima storica vittoria della Virtus Monticelli, una società che ha sempre fatto e che continuerà a fare del sano divertimento il proprio punto di partenza."
SPOGLIATOI
SILVESTRI: “Il merito è tutto dei ragazzi che sono stati molto bravi ad interpretare la gara, senza sottovalutare l’avversario e cercando di giocare al meglio ogni pallone dal primo all’ultimo minuto. Ora ci godiamo questo successo e da lunedì inizieremo a pensare all’impegno contro lo Sporting, perché è molto importante riuscire a dare seguito a questo risultato”.
TESTA: “Sono molto felice per i miei due gol ma soprattutto per la vittoria. Io, come ho sempre detto, metto al primo posto la squadra e poi le mie soddisfazioni personali. Ora dovremo stare attenti a mantenere i piedi per terra perché in questo campionato non esistono gare facili e dovremmo affrontare ogni gara con la giusta concentrazione e determinazione”.
BIANCHINI: “Mi sembra di vivere un sogno: era tanto tempo che non realizzavo una doppietta e devo ammettere di essere davvero soddisfatto. Abbiamo affrontato una squadra che inizialmente ci ha creato qualche apprensione, ma poi siamo riusciti a chiudere loro tutti gli spazi e a ripartire in velocità. Io capitano al posto di Fioravanti? La scelta è stata del mister e, personalmente, voglio evitare qualsiasi tipo di polemica perché Stefano è un mio grande amico e credo che in questa squadra siamo tutti delle pedine fondamentali”.
Le PAGELLE di Porfiri Matteo
2^ Campionato: Poggio - Virtus Monticelli
NICOLAI, VOTO 6: Per dirla alla Mourinho, “zeru colpe” per la sconfitta gravano sulle spalle del giovanissimo portiere biancoceleste. Subisce due gol sui quali non può nulla e non è mai chiamato a compiere interventi complicati. Si fa trovare pronto nei pochi casi in cui è chiamato in causa.
PIZI, VOTO 5: La troppa foga agonistica lo porta forse a commettere l’ingenuità (vista solo dall’arbitro) costata il penalty dello svantaggio dopo soli pochi minuti dall’inizio della gara. Corre molto sulla fascia destra recuperando anche palloni importanti, ma oltre che della quantità c’è bisogno anche della qualità.
FIORAVANTI, VOTO 4.5: Sbaglia la marcatura in occasione del secondo gol avversario e non incide mai sul match, se non per qualche calcetto di troppo all’attaccante del Poggio. Continua a non richiamare all’ordine la difesa e a non incitare la squadra nei momenti difficili. Di positivo solo qualche anticipo di testa, troppo poco per essere il trascinatore della Virtus.
BRUSCHETTI, VOTO 6: Non ancora in perfetta forma, sbaglia tra poco e niente, badando sempre al sodo. Puntuale negli anticipi, molto meno nella costruzione della controffensiva. Nella retroguardia è comunque l’unico a non commettere gravi errori e a crederci fino alla fine.
ARCANGELI, VOTO 5: Silvestri si accorge dopo mezz’ora dall’avvio di aver sbagliato modulo schierando la difesa a tre e a farne le spese è proprio l’incolpevole centrocampista biancoceleste, costretto ad abbandonare il campo troppo presto, dopo qualche passaggio sbagliato e qualche dribbling di troppo che gli valgono un giudizio negativo.
COCCIA, VOTO 5: E’ obbligatorio continuare a credere che il neoacquisto monticellano non abbia ancora messo la sua esperienza e la sua qualità al servizio della squadra. Se così fosse, però, è necessario che provveda a farlo il prima possibile, soprattutto per evitare performance negative come quella contro il Poggio. Tiri sbilenchi e assist imprecisi sono ormai all’ordine del giorno ma se gli attaccanti non si fanno vedere non è solo colpa sua. Per il resto, tanta tanta corsa alla ricerca di un pallone sempre più lontano.
TEODORI, VOTO 5: In calo rispetto alle ultime prestazione, dimostra più volte di non essere in una grande serata. Non riesce a creare spaventi alla difesa avversaria, se non nel finale con un calcio di punizione che termina molto lontano dalle specchio della porta. Continua ad essere tra i pochi a non mollare mai ma una giornata storta può capitare a chiunque.
CIPOLLINI, VOTO 5: Ancora una volta il genio incompreso trova mille difficoltà nell’arco del match, tra compagni che non si fanno vedere e avversari molto grintosi che non lasciano molto tempo per pensare a cosa fare. Sbaglia spesso posizione, arretrando troppe volte per procurarsi la palla. Farebbe meglio a rima nere al suo posto, perché in difesa è futile mentre a centrocampo è davvero utile, visto che gli esterni non trovano mai nessuno per appoggiarsi.
BARBIZI, VOTO 5: Tanta corsa per niente. Le punte non si muovono e senza tali movimenti avanzati lui può fare poco. Rientra spesso per procurarsi qualche pallone da smistare in avanti ma i destinatari (Testa e Carfagna) sono sempre altrove. Potrebbe provare qualche conclusione in porta ma si limita a non esagerare.
TESTA, VOTO 4: Per novanta minuti sembra vivere in simbiosi con il compagno di reparto. Ah, no…scusate, fa qualcosina in più: si arrabbia con il mister che ogni tanto lo richiama. Poco movimento con e senza palla e poca iniziativa. Non ha ancora messo in mostra le qualità per le quali la Virtus l’ha corteggiato.
CARFAGNA, VOTO 4: Si fa vedere solo per una palese simulazione in area avversaria nel corso del primo tempo e per i suoi appoggi sbagliati ai compagni. Senza palla è praticamente immobile e lo comprendiamo pienamente: sudare fa male….non si sa mai, una botta di freddo….
BONFINI, VOTO 6.5: Entra a metà primo tempo e con lui la difesa sembra essere meno in apprensione. Diligente ed ordinato sventa senza difficoltà le minacce avversarie, senza rinunciare mai a costruire l’azione e ad incitare la squadra, anche sul punteggio di 2-0.
MAROZZI, VOTO 6.5: Entra nella ripresa e gli bastano pochi minuti per battere il portiere avversario con un preciso destro che si insacca all’angolino basso, riaprendo i giochi. Spinge molto e, come se non bastasse, rischia un paio di volte di realizzare una clamorosa doppietta.
BACHETTI, VOTO 4: Ancora una volta la sua presenza non si nota. Che sia davvero invisibile?
VITALI, VOTO 6: In panchina sbotta per gran parte del match e quando Silvestri lo manda in campo da sicuramente maggior brio alla manovra offensiva, con inserimenti precisi che però non vengono sfruttati dagli avversari. Sbaglia un gol facile facile ma mette in apprensione la difesa avversaria con i suoi lesti movimenti. Sembra un altro giocatore rispetto a quello delle prime gare stagionali.
CURZI M., sv : Pochi scampoli di gara senza alti né bassi.
NICOLAI, VOTO 6: Per dirla alla Mourinho, “zeru colpe” per la sconfitta gravano sulle spalle del giovanissimo portiere biancoceleste. Subisce due gol sui quali non può nulla e non è mai chiamato a compiere interventi complicati. Si fa trovare pronto nei pochi casi in cui è chiamato in causa.
PIZI, VOTO 5: La troppa foga agonistica lo porta forse a commettere l’ingenuità (vista solo dall’arbitro) costata il penalty dello svantaggio dopo soli pochi minuti dall’inizio della gara. Corre molto sulla fascia destra recuperando anche palloni importanti, ma oltre che della quantità c’è bisogno anche della qualità.
FIORAVANTI, VOTO 4.5: Sbaglia la marcatura in occasione del secondo gol avversario e non incide mai sul match, se non per qualche calcetto di troppo all’attaccante del Poggio. Continua a non richiamare all’ordine la difesa e a non incitare la squadra nei momenti difficili. Di positivo solo qualche anticipo di testa, troppo poco per essere il trascinatore della Virtus.
BRUSCHETTI, VOTO 6: Non ancora in perfetta forma, sbaglia tra poco e niente, badando sempre al sodo. Puntuale negli anticipi, molto meno nella costruzione della controffensiva. Nella retroguardia è comunque l’unico a non commettere gravi errori e a crederci fino alla fine.
ARCANGELI, VOTO 5: Silvestri si accorge dopo mezz’ora dall’avvio di aver sbagliato modulo schierando la difesa a tre e a farne le spese è proprio l’incolpevole centrocampista biancoceleste, costretto ad abbandonare il campo troppo presto, dopo qualche passaggio sbagliato e qualche dribbling di troppo che gli valgono un giudizio negativo.
COCCIA, VOTO 5: E’ obbligatorio continuare a credere che il neoacquisto monticellano non abbia ancora messo la sua esperienza e la sua qualità al servizio della squadra. Se così fosse, però, è necessario che provveda a farlo il prima possibile, soprattutto per evitare performance negative come quella contro il Poggio. Tiri sbilenchi e assist imprecisi sono ormai all’ordine del giorno ma se gli attaccanti non si fanno vedere non è solo colpa sua. Per il resto, tanta tanta corsa alla ricerca di un pallone sempre più lontano.
TEODORI, VOTO 5: In calo rispetto alle ultime prestazione, dimostra più volte di non essere in una grande serata. Non riesce a creare spaventi alla difesa avversaria, se non nel finale con un calcio di punizione che termina molto lontano dalle specchio della porta. Continua ad essere tra i pochi a non mollare mai ma una giornata storta può capitare a chiunque.
CIPOLLINI, VOTO 5: Ancora una volta il genio incompreso trova mille difficoltà nell’arco del match, tra compagni che non si fanno vedere e avversari molto grintosi che non lasciano molto tempo per pensare a cosa fare. Sbaglia spesso posizione, arretrando troppe volte per procurarsi la palla. Farebbe meglio a rima nere al suo posto, perché in difesa è futile mentre a centrocampo è davvero utile, visto che gli esterni non trovano mai nessuno per appoggiarsi.
BARBIZI, VOTO 5: Tanta corsa per niente. Le punte non si muovono e senza tali movimenti avanzati lui può fare poco. Rientra spesso per procurarsi qualche pallone da smistare in avanti ma i destinatari (Testa e Carfagna) sono sempre altrove. Potrebbe provare qualche conclusione in porta ma si limita a non esagerare.
TESTA, VOTO 4: Per novanta minuti sembra vivere in simbiosi con il compagno di reparto. Ah, no…scusate, fa qualcosina in più: si arrabbia con il mister che ogni tanto lo richiama. Poco movimento con e senza palla e poca iniziativa. Non ha ancora messo in mostra le qualità per le quali la Virtus l’ha corteggiato.
CARFAGNA, VOTO 4: Si fa vedere solo per una palese simulazione in area avversaria nel corso del primo tempo e per i suoi appoggi sbagliati ai compagni. Senza palla è praticamente immobile e lo comprendiamo pienamente: sudare fa male….non si sa mai, una botta di freddo….
BONFINI, VOTO 6.5: Entra a metà primo tempo e con lui la difesa sembra essere meno in apprensione. Diligente ed ordinato sventa senza difficoltà le minacce avversarie, senza rinunciare mai a costruire l’azione e ad incitare la squadra, anche sul punteggio di 2-0.
MAROZZI, VOTO 6.5: Entra nella ripresa e gli bastano pochi minuti per battere il portiere avversario con un preciso destro che si insacca all’angolino basso, riaprendo i giochi. Spinge molto e, come se non bastasse, rischia un paio di volte di realizzare una clamorosa doppietta.
BACHETTI, VOTO 4: Ancora una volta la sua presenza non si nota. Che sia davvero invisibile?
VITALI, VOTO 6: In panchina sbotta per gran parte del match e quando Silvestri lo manda in campo da sicuramente maggior brio alla manovra offensiva, con inserimenti precisi che però non vengono sfruttati dagli avversari. Sbaglia un gol facile facile ma mette in apprensione la difesa avversaria con i suoi lesti movimenti. Sembra un altro giocatore rispetto a quello delle prime gare stagionali.
CURZI M., sv : Pochi scampoli di gara senza alti né bassi.
venerdì 9 ottobre 2009
3^ Campionato: Virtus Monticelli - Vigor Folignano

Ecco i 18 convocati per l'impegno contro il Vigor Folignano
(in ordine di ruolo ed alfabetico):
Portieri
Nicolai Stefano
Nicolai Stefano
Porfiri Matteo
Difensori
Bonfini Paolo
Bruschetti Paolo
Curzi Simone
Fioravanti Stefano
Difensori
Bonfini Paolo
Bruschetti Paolo
Curzi Simone
Fioravanti Stefano
Marozzi Gianluca
Pizi Flavio
Centrocampisti
Arcangeli Domenico
Bachetti Alessandro
Barbizi Guido
Bianchini Alessandro
Pizi Flavio
Centrocampisti
Arcangeli Domenico
Bachetti Alessandro
Barbizi Guido
Bianchini Alessandro
Cipollini Luigi
Coccia Andrea
Coccia Andrea
Teodori Nello
Vitali Giuseppe
Attaccanti
Carfagna Marco
Testa Claudio
Vitali Giuseppe
Attaccanti
Carfagna Marco
Testa Claudio
Allenatore
Silvestri Aldo
Dirigente Accompagnatore
Nicolai Enrico
Ritrovo presso il VELODROMO di MONTICELLI SABATO 10/10/09 alle ore 17:30 con calcio d'inizio alle ore 19:00.
Si raccomanda massima puntualità.
Chi non dovesse venire, avvisi Silvestri Aldo.
Si prega a chiunque li possieda di portare DEI PANTALONCINI BIANCHI E DEI CALZETTONI BLU.
SI PREGA INOLTRE, CHI ANCORA MANCA, DI PORTARE I SOLDI PER IL CAMPO RELATIVI AI MESI DI SETTEMBRE ED OTTOBRE!!!
venerdì 2 ottobre 2009
2^ Campionato: Poggio - Virtus Monticelli

Ecco i 18 convocati per l'impegno contro il Poggio
(in ordine di ruolo ed alfabetico):
Portieri
Nicolai Stefano
Nicolai Stefano
Porfiri Matteo
Difensori
Bonfini Paolo
Bruschetti Paolo
Fioravanti Stefano
Difensori
Bonfini Paolo
Bruschetti Paolo
Fioravanti Stefano
Marozzi Gianluca
Pizi Flavio
Centrocampisti
Arcangeli Domenico
Bachetti Alessandro
Barbizi Guido
Cappelli Fabrizio
Pizi Flavio
Centrocampisti
Arcangeli Domenico
Bachetti Alessandro
Barbizi Guido
Cappelli Fabrizio
Cipollini Luigi
Coccia Andrea
Curzi Marco
Coccia Andrea
Curzi Marco
Teodori Nello
Vitali Giuseppe
Attaccanti
Carfagna Marco
Testa Claudio
Vitali Giuseppe
Attaccanti
Carfagna Marco
Testa Claudio
Allenatore
Silvestri Aldo
Dirigente Accompagnatore
Nicolai Enrico
Ritrovo presso il Velodromo di Monticelli SABATO 03/10/09 alle ore 15:00 con calcio d'inizio alle ore 16:30.
Si raccomanda massima puntualità.
Chi non dovesse venire, avvisi Silvestri Aldo.
Si prega a chiunque li possieda di portare DEI PANTALONCINI BIANCHI E DEI CALZETTONI BLU.
SI PREGA INOLTRE, CHI ANCORA MANCA, DI PORTARE I SOLDI PER IL CAMPO RELATIVI AI MESI DI SETTEMBRE ED OTTOBRE!!!
Le PAGELLE di Porfiri Matteo
1^ Campionato: Virtus Monticelli - Porta Romana
PORFIRI, VOTO 5: Quando si subiscono cinque gol, per un portiere è sempre difficile arrivare alla sufficienza. Non è nella sua giornata ideale e lo dimostra già dai primi minuti quando spedisce in tribuna una palla che avrebbe potuto tranquillamente prendere con le mani. Sui gol subiti, però, non ha grandi responsabilità, se non per il fatto che in un paio di circostanze respinge la palla proprio sui piedi degli avversari, facilitando le segnature ospiti.
MAROZZI, VOTO 4.5: Ancora una volta dimostra di avere alcune amnesie che nel corso dei 90 minuti possono costare davvero care. Soffre per tutta la gara il suo diretto avversario e in fase offensiva non lo si vede mai. Emozione da ex? Meriterebbe un 4 ma il mezzo voto in più è dovuto all’impegno e alla grinta messa in campo dal primo all’ultimo secondo.
FIORAVANTI, VOTO 4.5: Molto incerto, soffre molto la velocità e la rapidità dei due centravanti rossoblù, facendosi beffare soprattutto sul gol del vantaggio quando non si accorge dello scatto di Ciannavei. Continua a non urlare e a non incoraggiare i suoi, neanche quando la gara può essere ancora recuperata.
BRUSCHETTI, VOTO 4: Dimostra di non essere nelle migliori condizioni fisiche e lo si nota nelle molte entrate sbagliate sulle gambe degli avversari, bravi a saltarlo in velocità. Conferma, dunque, di essere in forte calo dopo la bella prestazione offerta nell’esordio in Coppa.
BONFINI, VOTO 5.5: Ancora una volta è il migliore (e l’unico quasi sufficiente) della retroguardia. Lotta su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto ma non riesce ad arrivare al sei a causa soprattutto della poca spinta offensiva offerta e di alcuni problemi di posizione che, comunque, il neoacquisto biancocelesta riuscirà presto a risolvere.
COCCIA, VOTO 5: Se la squadra non va è di certo anche colpa sua, visto che mister Silvestri ripone in lui moltissime speranze e lo carica sempre di responsabilità. Anche lui in calo non calcia quasi mai in porta (nonostante abbia i piedi buoni per farlo) e fa poca diga tra la difesa e l’attacco.
TEODORI, VOTO 6: L’unico sufficiente della squadra, nel primo tempo gioca una grande partita, innescando Testa in più di una circostanza. Nella ripresa, però, schierato come seconda punta, la sua prestazione va scemando. E’ comunque l’ultimo a mollare e dimostra ancora una volta di essere un grande uomo-spogliatoio.
CIPOLLINI, VOTO 5.5: Le gambe vanno ma la testa meno. Il centrocampista biancoceleste dimostra di essere in gran forma, correndo per tutta la gara, finchè Silvestri decide si sostituirlo dopo una decina di minuti nella ripresa. Corre per tutto il campo incitando i suoi ad una difficile rimonta ma con la palla tra i piedi non riesce a costruire la manovra della propria squadra. Ha comunque dimostrato di essere un elemento troppo importante per il centrocampo, visto che quando lascia il campo i suoi crollano sotto i colpi rossoblù.
BIANCHINI, VOTO 5: Tanta corsa ma poca qualità in mezzo al campo hanno fatto sì che il beniamino della tifoseria biancoceleste (che ha coniato per lui il soprannome Bouba) abbia giocato ancora una volta sotto tono. Non è il giocatore della scorsa stagione ma allenandosi con passione e regolarità tornerà senz’altro a buoni livelli.
BARBIZI, VOTO 5.5: Fa il possibile per rendersi pericoloso sulla sua fascia ma non riceve grandissimi palloni e fa poco per procurarseli. Il debutto stagionale comunque non era dei migliori, vista soprattutto la caratura dell’avversario, ma il suo rientro (acclamato e apprezzato da tutto lo staff monticelliano) non è stato decisivo come si pensava. Deve far ricredere i più scettici già a partire dall’impegno contro il Poggio, perché gli addetti ai lavori sanno che è in grado di farlo.
TESTA, VOTO 4.5: Fa poco movimento senza palla e non sfrutta al meglio l’unica grande occasione da gol che gli capita in tutta la gara, regalando di fatto la palla al portiere ospite. Ottimo nelle prime due uscite, l’ex Orsini deve dimostrare che si è trattato solo di una giornata storta.
PIZI, VOTO 5: Silvestri lo manda in campo nella ripresa per sistemare la difesa ma lui non fa altro che peggiorare la già disastrosa situazione. Disimpegni errati e poca fiducia riposta nei compagni di reparto fanno sì che il difensore non fa altro che favorire la spinta offensiva (e la goleada) degli ospiti.
VITALI, VOTO 5: Silvestri lo inserisce per avere maggior spinta sugli esterni ma lui sembra non aver capito e corre per il campo senza una metà. Al contrario di qualche collega, però, si limita a giocate semplici senza esagerare e non ha grandi responsabilità nella debacle biancoceleste. Deve migliorare in grinta ed incisività.
BACHETTI, VOTO 4: Ma siamo sicuri che abbia giocato? Ah, sì forse qualche minuto nella ripresa. Come? Ha giocato quasi mezz’ora? Alzi la mano chi se ne è accorto.
LUZI, sv : Pochi scampoli di partiti senza lasciare il segno.
CAPPELLI F., sv : Vedi Luzi.
PORFIRI, VOTO 5: Quando si subiscono cinque gol, per un portiere è sempre difficile arrivare alla sufficienza. Non è nella sua giornata ideale e lo dimostra già dai primi minuti quando spedisce in tribuna una palla che avrebbe potuto tranquillamente prendere con le mani. Sui gol subiti, però, non ha grandi responsabilità, se non per il fatto che in un paio di circostanze respinge la palla proprio sui piedi degli avversari, facilitando le segnature ospiti.
MAROZZI, VOTO 4.5: Ancora una volta dimostra di avere alcune amnesie che nel corso dei 90 minuti possono costare davvero care. Soffre per tutta la gara il suo diretto avversario e in fase offensiva non lo si vede mai. Emozione da ex? Meriterebbe un 4 ma il mezzo voto in più è dovuto all’impegno e alla grinta messa in campo dal primo all’ultimo secondo.
FIORAVANTI, VOTO 4.5: Molto incerto, soffre molto la velocità e la rapidità dei due centravanti rossoblù, facendosi beffare soprattutto sul gol del vantaggio quando non si accorge dello scatto di Ciannavei. Continua a non urlare e a non incoraggiare i suoi, neanche quando la gara può essere ancora recuperata.
BRUSCHETTI, VOTO 4: Dimostra di non essere nelle migliori condizioni fisiche e lo si nota nelle molte entrate sbagliate sulle gambe degli avversari, bravi a saltarlo in velocità. Conferma, dunque, di essere in forte calo dopo la bella prestazione offerta nell’esordio in Coppa.
BONFINI, VOTO 5.5: Ancora una volta è il migliore (e l’unico quasi sufficiente) della retroguardia. Lotta su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto ma non riesce ad arrivare al sei a causa soprattutto della poca spinta offensiva offerta e di alcuni problemi di posizione che, comunque, il neoacquisto biancocelesta riuscirà presto a risolvere.
COCCIA, VOTO 5: Se la squadra non va è di certo anche colpa sua, visto che mister Silvestri ripone in lui moltissime speranze e lo carica sempre di responsabilità. Anche lui in calo non calcia quasi mai in porta (nonostante abbia i piedi buoni per farlo) e fa poca diga tra la difesa e l’attacco.
TEODORI, VOTO 6: L’unico sufficiente della squadra, nel primo tempo gioca una grande partita, innescando Testa in più di una circostanza. Nella ripresa, però, schierato come seconda punta, la sua prestazione va scemando. E’ comunque l’ultimo a mollare e dimostra ancora una volta di essere un grande uomo-spogliatoio.
CIPOLLINI, VOTO 5.5: Le gambe vanno ma la testa meno. Il centrocampista biancoceleste dimostra di essere in gran forma, correndo per tutta la gara, finchè Silvestri decide si sostituirlo dopo una decina di minuti nella ripresa. Corre per tutto il campo incitando i suoi ad una difficile rimonta ma con la palla tra i piedi non riesce a costruire la manovra della propria squadra. Ha comunque dimostrato di essere un elemento troppo importante per il centrocampo, visto che quando lascia il campo i suoi crollano sotto i colpi rossoblù.
BIANCHINI, VOTO 5: Tanta corsa ma poca qualità in mezzo al campo hanno fatto sì che il beniamino della tifoseria biancoceleste (che ha coniato per lui il soprannome Bouba) abbia giocato ancora una volta sotto tono. Non è il giocatore della scorsa stagione ma allenandosi con passione e regolarità tornerà senz’altro a buoni livelli.
BARBIZI, VOTO 5.5: Fa il possibile per rendersi pericoloso sulla sua fascia ma non riceve grandissimi palloni e fa poco per procurarseli. Il debutto stagionale comunque non era dei migliori, vista soprattutto la caratura dell’avversario, ma il suo rientro (acclamato e apprezzato da tutto lo staff monticelliano) non è stato decisivo come si pensava. Deve far ricredere i più scettici già a partire dall’impegno contro il Poggio, perché gli addetti ai lavori sanno che è in grado di farlo.
TESTA, VOTO 4.5: Fa poco movimento senza palla e non sfrutta al meglio l’unica grande occasione da gol che gli capita in tutta la gara, regalando di fatto la palla al portiere ospite. Ottimo nelle prime due uscite, l’ex Orsini deve dimostrare che si è trattato solo di una giornata storta.
PIZI, VOTO 5: Silvestri lo manda in campo nella ripresa per sistemare la difesa ma lui non fa altro che peggiorare la già disastrosa situazione. Disimpegni errati e poca fiducia riposta nei compagni di reparto fanno sì che il difensore non fa altro che favorire la spinta offensiva (e la goleada) degli ospiti.
VITALI, VOTO 5: Silvestri lo inserisce per avere maggior spinta sugli esterni ma lui sembra non aver capito e corre per il campo senza una metà. Al contrario di qualche collega, però, si limita a giocate semplici senza esagerare e non ha grandi responsabilità nella debacle biancoceleste. Deve migliorare in grinta ed incisività.
BACHETTI, VOTO 4: Ma siamo sicuri che abbia giocato? Ah, sì forse qualche minuto nella ripresa. Come? Ha giocato quasi mezz’ora? Alzi la mano chi se ne è accorto.
LUZI, sv : Pochi scampoli di partiti senza lasciare il segno.
CAPPELLI F., sv : Vedi Luzi.
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