mercoledì 21 ottobre 2009

Le PAGELLE di Porfiri Matteo

4^ Campionato: Sporting Picena - Virtus Monticelli

PORFIRI, VOTO 4: I suoi cinque minuti di follia, in cui regala letteralmente il doppio vantaggio agli avversari, pesano moltissimo sul risultato finale. Nella ripresa dimostra di essersi ripreso dal momento di balckout ma ormai il guaio è più che combinato.

PIZI, VOTO 6.5: Gioca una ripresa da campione, fermando sempre l'avversario di turno con ottima scelta di tempo e spingendo come meglio sa fare, forse, solo Maicon. Nel primo tempo, però, si fa saltare in un paio di circostanze ma il fatto che non abbia responsabilità sui gol subiti la dice lunga sulla sua prestazione.

BONFINI, VOTO 6.5: Sbaglia tra poco e niente, lottando su ogni pallone come un assatanato. Gli attaccanti avversari hanno spesso paura a passare dalle sue parti e ne hanno ben donde. Leone in campo e uomo-spogliatoio fuori, il neoacquisto biancoceleste si conferma sempre, nonostante la sconfitta, tra i mgliori in campo. Peccato solo per il rigore (molto dubbio) procurato.

BRUSCHETTI, VOTO 4.5: Il peggiore della retroguardia, ricorre troppe volte a mandare la palla in tribuna, pur avendo spesso la possibilità di giocarla. Si fa sfuggire l'uomo (anche se la colpa non è tutta la sua) in occasione del secondo gol e quando si spinge in avanti finisce spesso per perdere la palla, facendo ripartire in contropiede gli avversari.

FIORAVANTI, VOTO 5.5: Disattento in occasione del quarto gol avversario, la sua ingenuità pesa sul tentativo di rimonta della Virtus. Nella ripresa, appare ancora impacciato nel disimpegno ma almeno non commette gravi errori. Sufficienza comunque ancora lontana.

BACHETTI, VOTO 4: La sua presenza in mezzo al campo è stata notata solo dal titolare della lavanderia che lava le magliette della squadra, il quale è stato attento a notare che la casacca del centrocampista monticelliano era un po' (forse pochissimo) sudata. Non spinge e non recupera, praticamente invisibile.

CIPOLLINI, VOTO 6: L'uomo in giacca e cravatta corre e si danna per tutto il primo tempo, chiedendo la giustificata sostituzione all'intervallo. Tanta quantità, però, non può sopperire alla mancanza di spunti tecnici, che tutto l'ambiente biancoceleste gli riconosce ma che lui non mette in mostra. Merita comunque la sufficienza piena per il grande impegno che ogni volta mette in campo.

BIANCHINI, VOTO 5: Vedi Cipollini, la differenza di voto sta solo nel fatto che potrebbe tentare di più la conclusione a rete, soprattutto nella ripresa, e non lo fa quasi mai. Le poche volte che decide di farlo, la palla termina ampiamente lontana dalla porta gialloblù.

CAPPELLI F., VOTO 6: Un buon primo tempo, a parte qualche passaggio sbagliato di troppo, gli vale la sufficienza. Per la prima volta da titolare non fa rimpinagere i compagni della panchina, impreziosendo la sua prestazione con un gran gol che da il via alla rimonta, seppur incompiuta, della Virtus.

TEODORI, VOTO 6.5: Riapre la gara con un bel gol, seppur con la complicità del portiere avversario, e offre tanta qualità in mezzo al campo. Nella ripresa, però, cala comprensibilmente offrendo comunque ottimi palloni al subentrato Testa. Infaticabile lottatore, non molla mai e carica i compagni con la sua esperienza.

BORETTI, VOTO 4.5: Troppo laborioso quando deve calciare in porta, spinge poco dalla sua parte. Nella ripresa senmbra subito scomparire e merita la sostituzione. Non in un'invidiabile forma fisica deve migliorare, perchè Silvestri punta molto su di lui.

BARBIZZI, VOTO 6.5: Subentrato nella ripresa, spinge molto e offre palloni interessanti agli attaccanti, sfiorando anche il gol in una circostanza. Non rinuncia mai neanche a rientrare in difesa recuperando palloni che sembravano persi. La Virtus non può affatto rinunciare a lui e alle sue progressioni.

TARTAGLIA, VOTO 5: In campo dall'inizio del secondo tempo non dà il contributo che gli viene richiesto, rimanendo troppo spesso dietro la linea del centrocampo. Spinge poco e non arriva quasi mai a fornire palle interessanti alle punte. Svolge bene solo i compiti di ordinaria amministrazione.

TESTA, VOTO 6.5: A lui il merito di aver riaperto completamente la gara nella ripresa. Ha sempre un grande impatto quand entra a gara in corso e si rivela la bestia nera per lo Sporting. Corre e si danna là davanti per giocare i pochi palloni che gli arrivano e si conferma tra gli ultimi a mollare, anhe se in qualche circostanza poteva fare meglio.

CARFAGNA, sv : Pochi minuti per dimostrare il proprio valore ed un solo tiro in porta.

COCCIA, sv : Si vede nel finale ma non lascia il segno.

1 commento:

Anonimo ha detto...

PORFIRI BUFFONE! VOGLIAMO PAOLO ZILIANI